Concorso Comune di Pisa: 1 Esecutore Amministrativo (Categorie Protette L. 68/99)

Il Comune di Pisa ha bandito un concorso per 1 Esecutore Amministrativo a tempo pieno e indeterminato, interamente riservato alle categorie protette (Legge 68/99). È richiesto il diploma o la qualifica professionale. Scopri in questa guida i requisiti, le prove e le materie per questo concorso.

Concorso amministrativo disabili

📅 Scadenza: 7 Febbraio 2026, ore 23:59 | 📍 Posti: 1

Il Concorso del Comune di Pisa in Breve

Il Comune di Pisa ha indetto un concorso pubblico per esami per l'assunzione a tempo pieno e indeterminato di 1 Esecutore Amministrativo.

La posizione è inquadrata nell'Area degli Operatori Esperti del CCNL Funzioni Locali. Il concorso ha una caratteristica fondamentale: il posto è interamente riservato ai soggetti appartenenti alle categorie protette di cui all'art. 1 della Legge 68/1999 e iscritti al collocamento mirato.

Requisiti di Ammissione

Per partecipare a questa selezione è indispensabile possedere i seguenti requisiti specifici:

  • Appartenenza alle categorie protette di cui all'art. 1 della Legge n. 68/1999.
  • Iscrizione nell'elenco del collocamento obbligatorio di cui all'art. 8 della L. 68/99 presso i servizi provinciali per l'impiego.
  • Stato di disoccupazione al momento della scadenza del bando e al momento dell'assunzione.
  • Titolo di Studio: Uno tra i seguenti:
    • Diploma di scuola secondaria di secondo grado (maturità).
    • Assolvimento dell'obbligo scolastico accompagnato da una qualifica professionale triennale.

Oltre a questi, sono richiesti i requisiti generali per l'accesso ai concorsi pubblici.

La preferenza di genere a favore degli uomini si applica in questo concorso, dato che il differenziale di rappresentatività nell'area degli operatori esperti del Comune di Pisa è superiore al 30% in favore del genere femminile.

Le Prove d'Esame

La procedura selettiva si articolerà in due prove:

  • Prova Scritta (Punteggio max 30): Consisterà in un quiz a risposta multipla sulle materie d'esame.
  • Prova Orale (Punteggio max 30): Un colloquio di natura motivazionale per valutare le attitudini e le competenze in relazione al profilo da ricoprire.

Il superamento di ciascuna prova è subordinato al raggiungimento di un punteggio minimo di 21/30. Non è prevista una prova preselettiva.

Cosa Studiare per il Concorso

Il programma d'esame per la prova scritta è focalizzato sulle materie di base del lavoro in un ente locale. Le principali aree da approfondire sono:

  • Ordinamento degli Enti Locali (TUEL) e Ordinamento Contabile (D.Lgs. 118/2011).
  • Diritto Amministrativo (Legge 241/1990).
  • Normativa sul Pubblico Impiego, Codice di comportamento, diritti e doveri dei dipendenti.
  • Anticorruzione, Trasparenza e Privacy (GDPR).
  • Elementi di lingua inglese e conoscenze informatiche (Windows, Office, Open Office, internet e posta elettronica).

Domande Frequenti

Esclusivamente le persone con disabilità iscritte alle categorie protette (art. 1, L. 68/99) e registrate negli elenchi del collocamento obbligatorio.

La domanda di iscrizione deve essere inviata tramite il portale inPA entro le ore 23:59 del 7 febbraio 2026.

È richiesto il Diploma di maturità oppure la licenza media (obbligo scolastico) insieme a una qualifica professionale triennale.

È prevista una prova scritta (quiz a risposta multipla) e una prova orale di natura motivazionale. Non ci sarà una preselezione.

L'inquadramento è nell'Area degli Operatori Esperti. Lo stipendio tabellare annuo lordo è di 19.034,51 euro, a cui si aggiungono tredicesima e indennità, per una RAL stimata di circa 21.000 euro.

✍️

Scritto dalla Redazione Conpu

Esperti in concorsi pubblici e diritto amministrativo. Ti aiutiamo a superare la prova.

Potrebbe interessarti

Tutti gli articoli
Condividi questo articolo