📅 Scadenza: 27 Gennaio 2026 | 📍 Posti: 1.100
Il Concorso Ministero della Difesa in Breve
Il Ministero della Difesa, tramite la Commissione RIPAM, ha avviato una maxi selezione pubblica per l'assunzione di 1.100 unità di personale non dirigenziale da inquadrare nell'Area degli Assistenti. Il contratto offerto è a tempo pieno e indeterminato.
Questa è un'opportunità eccezionale per i diplomati che desiderano intraprendere una carriera nel personale civile di una delle più importanti amministrazioni dello Stato. I posti sono distribuiti su tutto il territorio nazionale e coprono una vasta gamma di professionalità. I due contingenti più numerosi sono:
- 600 Assistenti Amministrativi
- 327 Assistenti Tecnici (con decine di specializzazioni diverse)
A questi si aggiungono posti per Assistenti Sanitari e altri profili specifici, per un totale di 1.100 assunzioni.
Requisiti di Ammissione
Per candidarsi al concorso per 1.100 Assistenti al Ministero della Difesa è necessario essere in possesso dei seguenti requisiti generali alla data di scadenza della domanda (27 gennaio 2026):
- Cittadinanza italiana.
- Maggiore età.
- Titolo di Studio: Diploma di istruzione secondaria di secondo grado quinquennale.
- Idoneità fisica allo specifico impiego per cui si concorre.
- Godimento dei diritti civili e politici.
- Possesso della condotta incensurabile, come richiesto dall'art. 35 del D.Lgs. 165/2001.
- Non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da un impiego pubblico.
Attenzione: la domanda di partecipazione può essere presentata per uno solo dei codici di concorso elencati nel bando. È fondamentale scegliere il profilo più in linea con le proprie competenze e aspirazioni.
Le Prove d'Esame: Come Funziona la Selezione
La procedura concorsuale si articolerà in due fasi:
- Prova Scritta Unica: Un test di 40 quesiti a risposta multipla da svolgere in 60 minuti. La prova sarà volta a verificare le conoscenze teoriche dei candidati e si baserà su materie comuni a tutti i profili e materie specifiche per il codice di concorso scelto.
- Valutazione dei Titoli: Effettuata solo per i candidati che avranno superato la prova scritta, attribuirà un punteggio massimo di 7 punti in base al voto del diploma, a eventuali titoli di studio ulteriori (lauree, master) e ad altri titoli di servizio.
Non è prevista una prova orale né la pubblicazione della banca dati dei quesiti prima della prova scritta.
Cosa Studiare per il Concorso
La preparazione deve essere mirata, poiché le materie sono numerose e specifiche. La prova scritta si compone di:
- 12 quesiti comuni a tutti, su materie come diritto amministrativo, nozioni di diritto penale (reati contro la PA), Codice dell'Amministrazione Digitale, ordinamento del Ministero della Difesa e lingua inglese.
- 13 quesiti specifici per il profilo scelto (es. contabilità di Stato per gli amministrativi; informatica di base per i tecnici informatici, etc.).
- 7 quesiti di logica e ragionamento critico-verbale.
- 8 quesiti situazionali per valutare le competenze trasversali.
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Domande Frequenti
La domanda deve essere inviata esclusivamente online tramite il portale inPA entro le ore 18:00 del 27 gennaio 2026.
No, il bando è molto chiaro su questo punto. Ogni candidato può presentare domanda per un solo codice di concorso.
Per tutti i profili, incluso quello di Assistente Amministrativo, è sufficiente il diploma di scuola secondaria di secondo grado (maturità).
No, la selezione si basa unicamente su una prova scritta e sulla successiva valutazione dei titoli per chi supera lo scritto.
Sì, il bando prevede diverse riserve di posti, tra cui una quota del 10% per le persone con disabilità, una del 50% per i volontari delle Forze Armate e una del 15% per gli operatori volontari del servizio civile.