📅 Scadenza: 06 Febbraio 2026 | 📍 Posti: 10 (Indeterminato)
Il Bando in Breve
La Regione Siciliana ha indetto un concorso pubblico di straordinaria importanza per l'assunzione a tempo pieno e indeterminato di 10 Funzionari Tecnici con profilo specialistico in Beni Culturali - Archeologo (Codice ARCH). I vincitori saranno assegnati al Dipartimento dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana, con sede di servizio a Palermo. Questa selezione mira a reclutare professionisti altamente qualificati per la tutela, la gestione e la valorizzazione dell'immenso patrimonio archeologico dell'isola.
Requisiti di Ammissione
Per partecipare al concorso è necessario possedere, alla data di scadenza del bando, requisiti di alta specializzazione:
- Cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell'UE.
- Maggiore età.
- Titolo di Studio: Possesso congiunto di:
- Laurea Magistrale in Archeologia (LM-2) o titoli equiparati;
- E in aggiunta, uno dei seguenti titoli post-laurea: Diploma di Specializzazione, Dottorato di Ricerca (PhD) o Master Universitario di II livello in materie attinenti al profilo professionale.
- Godimento dei diritti civili e politici.
La procedura concorsuale è semplificata e prevede un'unica prova scritta a quiz. Non è prevista una prova orale. La graduatoria finale sarà formata esclusivamente sulla base del punteggio ottenuto nella prova scritta.
La Prova d'Esame
La selezione consiste in un'unica prova scritta, che si svolgerà con strumenti informatici:
- Prova Scritta: Un test di 60 quesiti a risposta multipla da risolvere in 70 minuti. Il punteggio sarà calcolato con i seguenti criteri:
- +0,50 punti per ogni risposta esatta.
- 0 punti per ogni mancata risposta.
- -0,15 punti per ogni risposta errata.
- La prova si intende superata con un punteggio minimo di 21/30.
Cosa Studiare
Il programma d'esame è altamente specialistico. Per prepararti al meglio, ti consigliamo di studiare le seguenti materie su Conpu.it:
- Archeologia e Gestione del Patrimonio Archeologico: Materia fondamentale che copre la metodologia, l'archeologia preventiva e la gestione dei beni.
- Diritto dei Beni Culturali e del Paesaggio: Indispensabile per comprendere il quadro normativo (Codice Urbani, vincoli, sanzioni).
- Diritto Pubblico e Amministrativo: Studia le basi di Diritto Pubblico e Diritto Amministrativo, con focus sul procedimento.
- Lavoro Pubblico: Ripassa le norme su diritti, doveri e responsabilità dei dipendenti in Diritto del Lavoro Pubblico.
- Diritto dell'Unione Europea: Utile ripassare gli elementi principali, presenti nella materia di Cultura Generale.
- Infine, non trascurare Lingua Inglese e Nozioni di Informatica per la Pubblica Amministrazione.
Domande Frequenti
No. Il bando richiede tassativamente, in aggiunta alla laurea magistrale, anche un titolo di specializzazione post-laurea (Scuola di Specializzazione, Dottorato di Ricerca o Master di II livello).
No, la selezione prevede solo una prova scritta. La graduatoria finale sarà basata unicamente sul punteggio del test a quiz.
No, il bando specifica che non è prevista la pubblicazione della banca dati dei quesiti prima dello svolgimento della prova.