📅 Scadenza: 27 Gennaio 2026 | 📍 Posti: 3.997
Il Bando in Breve
La Commissione per l'attuazione del Progetto di Riqualificazione delle Pubbliche Amministrazioni (RIPAM) ha indetto un attesissimo concorso pubblico unico, su base territoriale, per reclutare un contingente di 3.997 unità di personale non dirigenziale. Si tratta di un'opportunità di assunzione a tempo pieno e indeterminato in diverse Amministrazioni centrali e locali, nell'Area degli Assistenti.
Questo maxi concorso rappresenta una delle più grandi occasioni di inserimento nella Pubblica Amministrazione degli ultimi anni, rivolta principalmente a diplomati. I posti sono suddivisi in quattro profili professionali:
- 2.913 Assistenti Amministrativi
- 498 Assistenti Economici
- 583 Assistenti Informatici
- 3 Assistenti Tecnici
I vincitori saranno assegnati a diverse sedi su tutto il territorio nazionale, in base al codice di concorso scelto e alla graduatoria finale.
Requisiti di Ammissione
Per partecipare al concorso RIPAM per 3.997 assistenti, è necessario possedere i seguenti requisiti alla data di scadenza del bando (27 gennaio 2026):
- Cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell'Unione Europea.
- Maggiore età.
- Godimento dei diritti civili e politici.
- Idoneità fisica allo specifico impiego.
- Titolo di Studio: possesso di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado quinquennale o di un titolo di studio equipollente.
- Non essere stati esclusi dall'elettorato politico attivo.
- Non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da un impiego presso una pubblica amministrazione per insufficiente rendimento o per motivi disciplinari.
Nota Bene: Per alcuni profili e sedi (es. Ministero dell'Interno, Valle d'Aosta) possono essere richiesti requisiti aggiuntivi, come la condotta incensurabile o la conoscenza della lingua francese.
È possibile presentare la domanda di partecipazione per uno solo dei codici di concorso. La candidatura deve essere inviata esclusivamente online tramite il portale inPA.
Le Prove d'Esame
La selezione si articola in due fasi principali:
- Prova Scritta Unica: Consisterà in un test di 40 quesiti a risposta multipla da risolvere in 60 minuti. La prova sarà differenziata per i diversi profili e verterà sulle materie specifiche indicate nel bando. Non è prevista la pubblicazione della banca dati dei quesiti prima della prova.
- Valutazione dei Titoli: Sarà effettuata solo per i candidati che supereranno la prova scritta e attribuirà un punteggio aggiuntivo in base ai titoli di studio e professionali posseduti.
Il superamento della prova scritta si ottiene con un punteggio minimo di 21/30.
Cosa Studiare: le Materie del Concorso
La prova scritta prevede 10 quesiti comuni a tutti i profili sulle seguenti materie:
- Diritto Amministrativo (procedimento, contratti pubblici, lavoro pubblico, privacy)
- Diritto Penale (reati contro la PA)
- Codice dell'Amministrazione Digitale (CAD) e Informatica di base
- Ordinamento delle Amministrazioni Pubbliche
- Lingua Inglese (livello A2)
A questi si aggiungono 15 quesiti specifici per ogni profilo, 7 quesiti di logica e 8 quesiti situazionali.
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Domande Frequenti
Il termine perentorio per la presentazione delle domande è fissato alle ore 18:00 del 27 gennaio 2026.
No, per tutti i profili messi a concorso è sufficiente il diploma di istruzione secondaria di secondo grado (maturità).
No, il bando specifica che non è prevista la pubblicazione della banca dati dei quesiti prima dello svolgimento della prova scritta.