Concorso Sapienza Università di Roma 2026: 75 posti per Diplomati e Laureati

Nuova opportunità di lavoro a Roma: pubblicato il concorso di Sapienza Università di Roma per 75 posti a tempo indeterminato. Si cercano sia diplomati (Collaboratori) che laureati (Funzionari) in ambito tecnico, contabile e amministrativo. Scopri in questa guida completa tutti i dettagli su requisiti, titoli di studio, prove e materie d'esame.

Università La Sapienza - Roma

📅 Scadenza: 27 Gennaio 2026 | 📍 Posti: 75 | 🎓 Titoli: Diploma e Laurea | 🏛️ Sede: Roma

Il Concorso Sapienza Università di Roma in Breve

Sapienza Università di Roma, uno dei più grandi e prestigiosi atenei d'Europa, ha indetto un concorso pubblico, per esami, finalizzato all'assunzione di 75 unità di personale con contratto di lavoro a tempo pieno e indeterminato.

La selezione, gestita in collaborazione con la Commissione RIPAM, è una grande occasione per entrare a far parte del personale tecnico-amministrativo dell'ateneo e si rivolge a una vasta platea di candidati, sia diplomati che laureati. I posti sono suddivisi in due aree principali:

  • 33 posti nell'Area Collaboratori (ex Categoria C), per cui è richiesto il diploma, suddivisi in profili informatici e contabili.
  • 42 posti nell'Area Funzionari (ex Categoria D), per cui è richiesta la laurea, suddivisi in profili amministrativo-gestionali e tecnici (ingegneri/architetti).

Requisiti di Ammissione e Titoli di Studio

Per partecipare al concorso è necessario possedere, oltre ai requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego (cittadinanza, maggiore età, diritti civili e politici), uno specifico titolo di studio in base al profilo scelto:

  • Collaboratori Tecnici Informatici e Contabili (33 posti): È richiesto il Diploma di istruzione secondaria di secondo grado. Per il profilo contabile, è richiesto un diploma specifico in ambito commerciale (es. Ragioneria, Amministrazione Finanza e Marketing).
  • Funzionari Amministrativo-Gestionali (30 posti): È richiesta la Laurea (sia triennale che magistrale, a seconda dei profili specifici in area Risorse Umane o Approvvigionamenti). Per alcuni profili, in caso di possesso della sola laurea triennale, è richiesta un'esperienza lavorativa pregressa di almeno due anni nella PA.
  • Funzionari Ingegneri/Architetti (12 posti): È richiesta la Laurea (sia triennale che magistrale in discipline ingegneristiche o architettura), l'abilitazione all'esercizio della professione e, in alcuni casi, un'esperienza lavorativa pregressa di almeno due anni nella PA.

Per i dettagli specifici sulle classi di laurea ammesse per ogni profilo, si consiglia di consultare attentamente il bando.

La domanda di partecipazione può essere presentata per ciascuno dei codici di concorso, a differenza di altri bandi RIPAM. Per ogni codice è richiesto il versamento di una quota di partecipazione di 10,00 euro.

Le Prove d'Esame: Scritto e Orale

La procedura selettiva si articola in modo diverso a seconda dell'area:

  • Area Collaboratori (Diplomati):
    • Prova Scritta Unica: Un test di 40 quesiti a risposta multipla da risolvere in 60 minuti sulle materie specifiche del profilo.
  • Area Funzionari (Laureati):
    • Prova Scritta: Un test di 40 quesiti a risposta multipla da risolvere in 60 minuti.
    • Prova Orale: Un colloquio interdisciplinare sulle materie della prova scritta, durante il quale verranno accertate anche la conoscenza della lingua inglese (livello B1) e delle competenze informatiche.

Per entrambe le aree non è prevista la pubblicazione della banca dati. Il superamento delle prove si ottiene con un punteggio minimo di 21/30.

Cosa Studiare: le Materie del Concorso

Cosa Studiare: le Materie del Concorso

Le materie d'esame sono molto specifiche per ogni profilo. Tuttavia, ci sono alcune materie trasversali e ricorrenti, specialmente per i profili amministrativi e contabili, tra cui:

  • Legislazione Universitaria
  • Statuto e Regolamenti di Sapienza Università di Roma
  • Diritto Amministrativo
  • Contabilità Pubblica (con focus su quella universitaria)
  • Normativa su appalti, trasparenza e anticorruzione
  • Disciplina del lavoro pubblico e CCNL Comparto Istruzione e Ricerca
  • Lingua Inglese e Informatica

La prova scritta per tutti i profili include anche 7 quesiti di logica e 8 quesiti situazionali. Tutte le materie giuridico-amministrative sono ampiamente trattate sulla nostra piattaforma Conpu.it!

Domande Frequenti

Le domande devono essere inviate tramite il portale inPA entro le ore 18:00 del 27 gennaio 2026.

Sì, il bando consente di presentare domanda per ciascuno dei codici di concorso, a condizione di possedere i requisiti specifici e di versare la quota di partecipazione per ogni candidatura.

È richiesto un Diploma di Istituto Tecnico Commerciale o Professionale in ambito servizi commerciali (es. Ragioneria, AFM). Il bando elenca tutti i titoli equipollenti ammessi.

No, il bando non prevede una prova preselettiva. Tutti i candidati che avranno presentato correttamente la domanda saranno ammessi direttamente alla prova scritta.

No, la prova orale è prevista solo per i candidati ai profili dell'Area Funzionari (laureati) che avranno superato la prova scritta. Per l'Area Collaboratori (diplomati) la selezione si conclude con la prova scritta.

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Scritto dalla Redazione Conpu

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